PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

FUTURO PER VENEZIA MESTRE

Clicca qui di seguito per consultare  il programma sintetico depositato all’albo pretorio: LINK

VALORI FONDANTI E IDENTITÀ DELLA LISTA

La lista civica “Futuro per Venezia Mestre” non è una semplice proposta elettorale, ma un patto solenne di rinascita fondato sul pragmatismo e sulla difesa dei valori non negoziabili. Ci ispiriamo fermamente ai principi di identità nazionale, tradizione, sovranità e buon governo.

Rivendichiamo con forza il diritto dei cittadini a essere governati secondo il buonsenso, opponendoci a decenni di distorsioni politiche che hanno favorito ristrette élite a discapito della collettività.

Il nostro appello è rivolto in primis alla “maggioranza silenziosa”: a quegli elettori delusi che hanno disertato le urne. Ricordiamo che i cattivi rappresentanti sono il frutto dell’astensione dei cittadini onesti. La nostra missione è trasformare la rassegnazione in un progetto di crescita reale per l’intero Comune, restituendo dignità e visione a ogni quartiere, dalla laguna alla terraferma.

SICUREZZA E LEGALITÀ: CONTRASTO AL DEGRADO

La sicurezza non è una concessione, ma un diritto primario che lo Stato e il Comune devono garantire senza esitazioni. È imperativo ripristinare l’ordine contro la microcriminalità e il degrado che soffocano il territorio:

  • Tolleranza zero sull’ospitalità irregolare: Potenziamento dei controlli della Polizia Locale per sradicare il racket delle false residenze e degli alloggi sovraffollati, spesso utilizzati come base per attività illecite senza alcuna segnalazione alla Questura.
  • Recupero forzato dei “buchi neri” urbani: Chiusura immediata di siti abbandonati e covi del malaffare, con denuncia dei proprietari negligenti per omessa vigilanza e danno al decoro pubblico.
  • Tecnologia al servizio della legalità: Implementazione di sistemi di videosorveglianza a riconoscimento facciale per identificare e neutralizzare spacciatori, borseggiatori e vandali. Potenziamento dell’illuminazione pubblica in ogni zona d’ombra della città.
  • Durezza giudiziaria: Costituzione sistematica di parte civile del Comune in tutti i processi per spaccio, aggressione, scippo e vandalismo, per garantire che chi ferisce il territorio ne paghi le conseguenze economiche e legali.
  • Prevenzione e protezione: Distribuzione gratuita di autotest antidroga per le famiglie e campagne d’informazione sui danni devastanti degli stupefacenti. Promozione del braccialetto antistupro per la difesa delle donne, con l’istituzione di un apposito capitolo di spesa comunale dedicato alla promozione e distribuzione di questo strumento.
  • Sicurezza nei parchi: Recinzione e chiusura notturna obbligatoria di tutti i parchi e aree gioco per bambini, per prevenire lo spaccio e l’abbandono di siringhe o rifiuti pericolosi.
  • Ricollocazione dei servizi di accoglienza: Spostamento delle mense per i poveri e dei centri “Drop-In” in aree sorvegliate e meno impattanti sul tessuto sociale residenziale, collegate dai mezzi pubblici.
  • Contrasto all’abusivismo sul litorale: Censimento delle concessioni balneari e pubblicazione di un registro pubblico trasparente per contrastare le occupazioni abusive del demanio marittimo. Sperimentazione di droni di sorveglianza nei tratti di spiaggia libera privi di presidio fisso, a supporto della sicurezza dei bagnanti durante la stagione estiva.

 

TUTELA DEL CITTADINO, FAMIGLIA E VALORI TRADIZIONALI

La protezione della persona e delle sue radici è l’anima del nostro programma. Istituiremo l’Assessorato alla Tutela dei Diritti del Cittadino e Casa, un presidio istituzionale contro le inefficienze della burocrazia:

  • Supporto legale e amministrativo: Difesa dei cittadini vittime della macchina comunale e assistenza specifica per coloro che hanno subito danni accertati o presunti da vaccino anti-Covid, offrendo un punto di ascolto e tutela contro l’arbitrio degli enti pubblici.
  • Tutela della famiglia e della fede: Difesa dell’istituto della famiglia tradizionale (Padre, Madre e figli) attraverso politiche sociali mirate.
  • Simboli identitari: Obbligo di esposizione del Crocefisso in tutti gli edifici pubblici e nelle scuole comunali, in quanto simbolo imprescindibile della nostra storia, cultura e identità nazionale.
  • Rigorismo normativo: Applicazione severa delle leggi regionali per gli edifici di culto non cattolici (moschee e altri centri); la legalità deve essere pretesa innanzitutto dalle autorità religiose e morali.

SANITÀ E SERVIZI SOCIALI

Difendiamo il diritto universale a una sanità di eccellenza e prossimità:

  • Servizi salvavita: Emodinamica h24 all’Ospedale Civile di Venezia e copertura SUEM h24 al Pronto Soccorso del Lido.
  • Presidi territoriali: Potenziamento del presidio SUEM di Pellestrina, Burano, Murano, Lido di Venezia con copertura medica h24: la conformazione insulare dell’isola, i tempi di trasporto via idroambulanza e le condizioni meteo marine che possono rendere critici anche i trasferimenti ordinari, rendono indispensabile la presenza continuativa di un medico rianimatore sul territorio. Questo permetterebbe di stabilizzare in loco i casi urgenti, gestire autonomamente le emergenze di media gravità ed evitare trasporti ospedalieri rischiosi e non necessari, aumentando la qualità e la sicurezza del servizio per i residenti.
  • Decongestionamento: Apertura di un Punto di Primo Soccorso h24 situato strategicamente tra Mestre e Marghera, per sgravare l’ospedale dell’Angelo.
  • Supporto a chi cura: Fornitura di alloggi per il personale sanitario e incentivi economici per le famiglie che assistono anziani e disabili presso il proprio domicilio.

ECONOMIA, LAVORO E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Il rilancio economico deve basarsi sul lavoro dignitoso e sul recupero delle aree dismesse. Denunciamo il modello del subappalto selvaggio, in particolare nella cantieristica navale (es. Fincantieri), che alimenta il capolarato e lo sfruttamento.

  • Dignità salariale: È inaccettabile che i nostri giovani siano costretti a emigrare mentre le aziende locali importano manodopera sottopagata. Esigiamo l’applicazione rigorosa dei contratti nazionali per rendere il lavoro in cantiere nuovamente attrattivo per i giovani del territorio.
  • Turismo regolamentato: Distinzione netta tra l’integrazione del reddito familiare e la speculazione immobiliare su larga scala. Per la sicurezza dei residenti, sarà obbligatoria l’installazione di serrature a codice per gli accessi comuni nei condomini interessati da affittanze turistiche.

POLITICHE ABITATIVE E CONTRASTO ALLO SPOPOLAMENTO

È necessario fermare lo snaturamento dei nostri quartieri, sia in laguna che nella terraferma, combattendo l’esodo dei residenti:

  • Case per i veneziani: Assegnazione prioritaria degli alloggi di edilizia residenziale pubblica ai cittadini storicamente residenti e alle giovani coppie per incentivare la natalità.
  • Recupero del patrimonio pubblico: Riqualificazione immediata degli immobili comunali abbandonati per sottrarli al degrado e destinarli a famiglie in emergenza abitativa.
  • Lotta al racket residenziale: Verifiche a tappeto contro le false residenze utilizzate dagli stranieri per ottenere benefici documentali, garantendo che le case popolari vadano a chi ne ha reale diritto e rispetta le regole di convivenza.
  • Regolamentazione degli affitti turistici: Distinzione netta tra l’integrazione del reddito familiare e la speculazione immobiliare su larga scala. Per la sicurezza dei residenti, sarà obbligatoria l’installazione di serrature a codice per gli accessi comuni nei condomini interessati da affittanze turistiche.

GOVERNANCE E DECENTRAMENTO: IL PROSINDACO DELLA TERRAFERMA

La gestione del Comune richiede un atto di coraggio istituzionale: l’istituzione della figura del Prosindaco per la terraferma veneziana. Le esigenze dei residenti della terraferma sono strutturalmente diverse da quelle della città storica e richiedono una guida dedicata con specifiche competenze.

Il Prosindaco non sarà una figura cerimoniale, ma un centro di potere decentrato con deleghe dirette su:

  • Coordinamento della sicurezza locale e presidio costante del territorio.
  • Gestione autonoma del budget per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade e dei sottoservizi.
  • Interfaccia diretta e immediata per le istanze dei cittadini, garantendo una presenza capillare che metta fine al senso di abbandono percepito dalle periferie.

FOCUS E RILANCIO DELLE ISOLE

Le isole veneziane devono invertire il trend dello spopolamento, diventando un laboratorio di futuro. Supereremo il turismo “mordi e fuggi” legato alla ristorazione di massa, promuovendo un turismo consapevole e duraturo:

  • Incentivi tangibili e investimenti mirati: Sostituiamo le vecchie logiche con contributi diretti alla ristrutturazione degli immobili e sgravi sui canoni comunali per chi avvia startup artigianali o culturali, seguendo il modello di successo di Burano.
  • Albergo Diffuso: Promozione della ricettività extra-alberghiera in forma cooperativa per creare occupazione stabile senza consumare suolo.
  • Sovranità alimentare e pesca: Rilancio della pesca attraverso la filiera corta e il potenziamento di pescaturismo e ittiturismo.
  • Tutela ambientale: Indagine scientifica immediata sulle cause della moria di molluschi nel mare antistante il Lido e Pellestrina.
  • Formazione: Investimenti in competenze locali per attrarre investimenti di qualità tutto l’anno.

AMBIENTE, TUTELA DEGLI ANIMALI E DECORO URBANO

Venezia e la sua terraferma non sono un parco giochi senza regole, ma una comunità che merita rispetto:

  • Tutela degli animali — Istituzione del Garante comunale: La figura del Garante per i diritti degli animali è ormai una realtà consolidata in numerosi grandi Comuni e Regioni italiane. Venezia non può restare indietro. Proponiamo l’istituzione del Garante per la tutela degli animali del Comune di Venezia: figura indipendente nominata dal Sindaco tra esperti di riconosciuta competenza. Il Garante vigilerà sul rispetto dei diritti degli animali, riceverà le segnalazioni dei cittadini, collaborerà con enti e associazioni del territorio e presenterà annualmente una relazione al Consiglio comunale sull’attività svolta.
  • Aree di sgambamento per animali d’affezione: Realizzazione di aree di sgambamento recintate e attrezzate per animali d’affezione in tutto il territorio comunale, a partire dalla zona di Sant’Elena a Venezia, con l’obiettivo di estendere progressivamente il servizio anche alle isole e alla terraferma, promuovendo una convivenza civile tra residenti e animali da compagnia.
  • Contrasto alle deiezioni incontrollate — sistema DNA: Il decoro urbano passa anche dalla responsabilità dei proprietari di animali d’affezione. Ci impegniamo a introdurre un sistema di identificazione delle deiezioni canine tramite banca dati del DNA, sul modello già adottato con successo dal Comune di Carmagnola (TO) con il progetto “Con il DNA di Fido, io mi fido!”: ogni cane residente nel territorio comunale sarà registrato con il proprio profilo genetico tramite semplice tampone salivare, consentendo di risalire con certezza al proprietario in caso di mancata raccolta degli escrementi. La sanzione prevista sarà di 400 euro, con forte effetto deterrente. Il sistema trasforma una norma difficilmente applicabile in uno strumento di controllo oggettivo, responsabilizzando concretamente ogni proprietario.
  • Aggiornamento del regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali: Il regolamento comunale in materia di tutela animale necessita di un aggiornamento organico per adeguarlo alle nuove normative nazionali ed europee nel frattempo entrate in vigore, con particolare attenzione alla gestione del randagismo, alla tutela degli animali abbandonati e alle norme sulla corretta detenzione. In questo contesto, il Comune si impegna a promuovere campagne periodiche di microchippatura volontaria e gratuita dei gatti, in collaborazione con la ASL e le associazioni animaliste del territorio, al fine di contrastare il randagismo felino e favorire il ricongiungimento degli animali smarriti con i loro proprietari. Parallelamente, il Comune solleciterà formalmente la Regione Veneto ad introdurre l’obbligo di microchippatura dei gatti a livello regionale, sulla scia di quanto già fatto da Lombardia e Piemonte.
  • Obbligo di bottiglietta d’acqua per la pulizia delle deiezioni liquide: Venezia presenta una conformazione urbana unica, con campielli, calli e ponti che non dispongono di aree verdi dove i cani possano fare i propri bisogni senza impattare direttamente sul suolo pubblico. Per questo, analogamente a quanto già previsto in altri grandi Comuni italiani, introdurremo l’obbligo per tutti i proprietari di cani di portare con sé una bottiglietta d’acqua per diluire e rimuovere le deiezioni liquide dai suoli pubblici. Una misura semplice, concreta e rispettosa della specificità del tessuto urbano veneziano.
  • Patentino obbligatorio per i proprietari di cani con valutazione comportamentale: La normativa nazionale attribuisce espressamente ai Comuni la competenza di individuare i proprietari di cani tenuti all’obbligo del patentino, in collaborazione con i Servizi Veterinari. Venezia si impegna ad esercitare pienamente questa prerogativa, introducendo nel regolamento comunale l’obbligo del patentino per i proprietari di cani che abbiano ricevuto una valutazione comportamentale di pericolosità da parte del veterinario o delle autorità competenti, seguendo il modello già adottato dal Comune di Milano. La misura non si basa sulla razza — categoria abolita dalla normativa nazionale — ma sul comportamento del singolo animale. Il patentino prevederà un percorso formativo obbligatorio e l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa RC, a tutela della collettività e a garanzia di un possesso responsabile.
  • Decoro e ordine sociale: Sanzioni pesanti per comportamenti indecorosi; le mense per i poveri e i centri “Drop-in” devono essere spostati in aree sorvegliate e meno impattanti sul tessuto sociale residenziale.
  • Parchi sicuri: Chiusura notturna obbligatoria con recinzioni di tutti i parchi e aree gioco per bambini, per prevenire lo spaccio e l’abbandono di siringhe o rifiuti pericolosi.
  • Lotta alla ludopatia: Divieto assoluto di slot machine e sale gioco nei centri urbani per proteggere le famiglie dalla povertà e dall’isolamento sociale.

INFRASTRUTTURE, TRASPORTI E LAGUNA

Interventi strutturali per garantire la vivibilità dei residenti:

  • Manutenzione lagunare: Piano straordinario di escavo dei rii, sostituzione delle bricole e ripristino sistematico delle “schiavonelle” per l’attracco delle barche.
  • Nuovi posti barca: Individuazione di aree per nuovi posti barca riservati esclusivamente ai residenti veneziani.
  • Trasporti ACTV: Potenziamento dei collegamenti notturni e festivi verso la terraferma e l’ospedale dell’Angelo. Sincronizzazione delle coincidenze tra i mezzi di terra e di navigazione, specialmente da Piazzale Roma verso le isole, per agevolare il rientro dei residenti.
  • Socialità e mobilità: Trasporto pubblico gratuito per i residenti con ISEE inferiore a 25.000 euro.
  • Logistica per i residenti: Realizzazione di garage a prezzi calmierati in zona Vega a Marghera per i cittadini di Venezia e delle isole che necessitano di un accesso funzionale alla terraferma.
  • Trasporto biciclette su mezzi dedicati: Il flusso ciclistico sui mezzi di navigazione ACTV ha raggiunto livelli insostenibili, degradando un servizio essenziale per i residenti e i visitatori senza bicicletta. L’attuale è inferiore alla decina (<10) per imbarcazione non è sufficiente a governare il fenomeno. Proponiamo che ACTV istituisca, anche in collaborazione con operatori privati, un servizio di trasporto biciclette su mezzi foranei dedicati e separati dalle linee ordinarie, liberando queste ultime dalla saturazione e valorizzando al contempo una nuova opportunità di business per il gestore.
  • Priorità di imbarco per residenti e studenti pendolari: È inaccettabile che a Chioggia sia stata sospesa la precedenza di imbarco per i residenti di Pellestrina, includendo tra questi gli studenti pendolari che ogni giorno viaggiano per raggiungere le scuole. Esigiamo il ripristino immediato e la garanzia normativa della precedenza di imbarco per i residenti delle isole e per gli studenti pendolari su tutte le tratte di navigazione, affinché il diritto alla mobilità e allo studio non sia subordinato al flusso turistico.

CONCLUSIONE

Il nostro impegno non insegue il consenso facile, ma il benessere delle future generazioni. Un rappresentante del popolo è degno di questo nome solo quando agisce con la responsabilità di un padre di famiglia, guardando lontano oltre la scadenza elettorale. Questo è il nostro patto, questa è la nostra promessa: restituire un futuro certo, sicuro e identitario alla nostra terra.

ELEZIONI COMUNALI DI VENEZIA 24/25 MAGGIO 2026

Lista civica “Futuro per Venezia Mestre”

Candidato Sindaco Luigi Corò